Google+ Scienze di Confine: Tecno

Cerca nel blog

SELECTION YOUR LANGUAGE

Visualizzazione post con etichetta Tecno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tecno. Mostra tutti i post

domenica 8 febbraio 2015

Gli aeri sperimentali a tecnologia... "Terrestre"

Ecco cari lettori una lista degli aerei più segreti e tecnologici del momento.

Considerando che la frontiera del prossimo futuro è lo spazio e la creazione di aerei che possano tranquillamente viaggiare attraverso l'atmosfera ed atterrare a tutti gli effetti come un normale aereo sulla pista. 
Sia società come Boeing, Lockheed e Nasa partecipano alla prossima corsa tecnologica ed hanno modelli sperimentali pronti i quali per ora sono ad esclusivo appannaggio militare.

Quindi non tutto quello che di strano vola nei nostri cieli è necessariamente "Alieno".

C'è da dire che esiste una semplice valutazione da effettuare che porterebbe a discriminare tra un vero Ufo ed uno falso:

1) Se viaggia oltre i 15000 km orari in atmosfera.
2) Se curva immediatamente a 90° o effettua un volo a Zig-Zag
3) Se mentre vola ad alta velocità si ferma improvvisamente e staziona
4) Se il volo a bassa quota è comunque veloce e senza alcun rumore (al max un ronzio)
5) Se l'aereomobile in volo cambia forma
6) Se mostra cambiamenti di altitudine immediati a velocità importanti

Nessuno degli aerei presentati ha queste caratteristiche nonostante innovativi e sperimentali.

Di seguito una carrellata di fotografie di aerei sperimentali che hanno già effettuato voli di collaudo nei nostri cieli.










Di seguito un filmato inerente gli aeromobili sperimentali in volo e non...

Ricordano alcuni UFO ma solo un ricordo sbiadito e senza reali capacità confrontabili.

OPEN YOUR MIND



sabato 10 maggio 2014

Scoperto materiale alieno di Bob White

Nel 1985 Robert Lee White ed un amico stavano viaggiando in auto tra Denver e Las Vegas, quando videro per strada un oggetto che si librava davanti loro a circa 100 metri. L'oggetto o gli oggetti sembravano essere 2 neon azzurri paralleli di enormi dimensioni.


Dai neon scaturì una specie di esplosione ed una luce arancione cadde verso terra. La luce si era distaccata dall'oggetto che era arrivato a toccare terra. Dopo di che l'oggetto volò via nel cielo senza alcun rumore. 



A questo punto Bob White raccolse nel punto in cui era caduta la luce arancione un oggetto di (7,5 pollici) di lunghezza a forma di goccia. Uno stranissimo oggetto frastagliato come se fosse un bulbo di capello gigante. 





Bob White decise solo nel 1996 di far analizzare l'oggetto da diversi laboratori tra cui il N.I.D.S. (National Institute of Discovery Science), ma alcuni si rifiutarono altri nonostante fecero le analisi quando il proprietario chiese spiegazioni o il risultato delle analisi le organizzazioni che se ne erano occupate non comunicarono i risultati asserendo che nessun lavoro di analisi era stato richiesto (???).





















Nel 1998 White firmo una dichiarazione giurata inerente al suo avvistamento e in seguito si sottopose alla prova del poligrafo superandola. Successivamente si venne a sapere tramite la declassificazione dei documenti segreti grazie al Freedom of Information Act (FOIA), che un oggetto speculare e simile venne ritrovato e riportato in un rapporto del Counter Intelligence Corps con il nome di "Flying Saucer from Denmark". 


Il link qui:
  


Dalle diverse analisi, una delle prove empiriche fu porre delle lastre radiografiche sui diversi lati dell'oggetto e dopo 48 ore si poteva notare che l'oggetto stesso in due nuclei interni posti nella parte inferiore dell'oggetto emettevano radiazioni chiare impressionando le lastre.

David Lamb, esperto in fisica dei materiali, eseguì accurate analisi sull'oggetto. L’artefatto rivelò la struttura policristallina di un semiconduttore. Vi fu rintracciata una concentrazione di argento pari al 4,3 per cento: sulla Terra l’argento in questa concentrazione è usato come catalizzatore nelle reazioni chimiche. Lamb ipotizzò che fosse un quasi-cristallo di struttura molto complessa, nelle ultime ricerche sperimentali sui superconduttori infatti si utilizza l'argento che ricopre leghe particolari di alluminio. Tale ricopertura potrebbe essere utilizzata nello spazio per espellere i campi gravitazionali e attraversare zone di densità gravitazionale intense, si potrebbe inoltre ipotizzare che tali campi possono accelerare nell'espulsione la velocità dell'oggetto che attraversa il campo stesso.

E' stato ipotizzato che prendendo in esame una navicella spaziale che viaggia con questo tipo di superconduttore come struttura, potrebbe comprimere in pratica lo spazio davanti nella direzione desiderata e dilatarlo nella parte posteriore alla direzione praticamente viaggiando in una dilatazione gravitazionale di spazio-tempo, e teoricamente annullando o meglio raggirando le leggi della fisica e viaggiando in questa maniera a multipli della velocità della luce.





Ultimamente hanno cercato di screditare sia Lamb ( che è "solamente" Senior Physics  Research Specialist in University of Alabama in Huntsville) che gli altri ricercatori inerenti il progetto di analisi del materiale. 
Qualche sedicente pseudofisico e "saccente scettico" ha ipotizzato che l'oggetto sia il medesimo prodotto da un macchinario da fonderia (in maniera tale che la sua coscienza terrorizzata dal poter vedere oltre il proprio piede) che con una specie di morsa potrebbe come materiale di scarto produrre tali oggetti, naturalmente più piccoli, naturalmente senza effetti radio particolari, naturalmente non capaci di emettere energia elettromagnetica e di essere capaci di emettere a bassa quantità addirittura neutroni. 


Qui le analisi del frammento:




La cosa sicura è che l'oggetto non è di origine umana ed è stato costruito o prodotto artificialmente in quanto non si trova in nessuna forma in natura. Le prove che oggetti volanti non identificati esistono sono ora tangibili reali e visibili. Ora gli scettici devono solo stringere forte gli occhi e dire che si tratta di un pallone sonda. Soprattutto dopo l'improvvisa morte post incidente stradale avvenuto il 16 novembre 2009 dove White per "complicanze" ha perso la vita (almeno secondo "loro" nonpotrà continuare con le sue analisi eh?)...signori lettori probabilmente è arrivato il momento di seguire il mio consiglio:

Open your mind.





venerdì 25 aprile 2014

Raggi verdi dalla luna durante l'eclissi 2014







Chiariamo subito un concetto: il raggio verde che si vede in foto scaturire dalla luna è reale, non si tratta di un fotomontaggio. Molti sono accorsi a gridare all'attacco alla Terra da una colonia di alieni lunari che durante l'eclissi (non si sa per quale motivo) avrebbero puntato le loro armi di distruzione di massa dalla luna.
In realtà la soluzione è più semplice ed anche più affascinante. Nel 1971 durante la Missione Apollo 15 fu piazzato sulla luna un retroriflettore potente capace di riflettere un raggio laser e tornare indietro, tale raggio ci dà come risultato la distanza precisa al millimetro tra la terra e la luna. L'esperimento è stato condotto dall'Università di San Diego presso l' Apache Point Observatory del New Mexico, sparando un laser potente verso il retroriflettore posto sulla luna durante l'eclissi il miglior momento per condurre l'esperimento. Ecco spiegato il raggio verde che fuoriusciva dalla luna durante l'eclissi.
Attenzione la prossima volta potrebbe essere davvero una civiltà aliena. . .
Open your Mind.

venerdì 18 aprile 2014

Il teletrasporto sarà presto una realtà

Il ricercatore Masahiro Hotta, ha presentato una ricerca su come sia possibile creare un teletrasporto senza limiti di distanza e capace di trasferire materia ed energia (ioni, fotoni e atomi). Il ricercatore ed il suo team hanno pubblicato sin dal 2010 articoli inerenti la ricerca del Quantum Energy Teleportation QET. 


Per effettuare il teletrasporto energetico (diciamo una prima fase di ricerca) Hotta ha ipotizzato la possibilità di usare il principio dell'l’entanglement quantistico un fenomeno quantistico in cui ogni stato appartenente ad uno o più sistemi fisici, dipende dallo stato di ciascun sistema, anche se sono spazialmente separati tra loro. 
Ma come trasferire l'energia?





Hotta è convinto che date due particelle vincolate tra loro, misurarne una implichi un’immissione di energia, e misurare la seconda (utilizzando le giuste tecniche) potrebbe rendere possibile l’estrazione di detta energia. Il problema risiede nella parte pratica dei calcoli in quanto le due parcelle dovrebbero essere ad una distanza di 10-35 metri.
Con la nuova ricerca pubblicata solidi recente Hotta e il suo team affermano che il problema del teletrasporto può essere superato. Se si parte da una particella che si trova in una particolare condizione fisica, denominata squeezed state, si riesce ad ottenere l’eliminazione quasi totale del rumore e delle perdite che si viene a creare quando vengono misurate nello stesso momento. Un’intuizione che permette quindi di eliminare il fattore distanza e che spinge Hotta ad essere convinto di poter avviare le vere e proprie  sperimentazioni.




Ora dalla teoria si dovrà passare alla pratica, grazie anche ad altri ricercatori come Xiao Song Ma che stanno procedendo nel rendere realizzabili i calcoli del foglio di carta. La genialità di pochi sognatori si trasformerà nella realtà per tutta l'umanità e nella realizzazione di una delle più grandi scoperte della storia umana. Attenderemo futuri risvolti e pubblichiamo il link inerente la seconda pubblicazione di Hotta.



Sempre svegli e...

Open your mind.






Fusore di Farnsworth-Hirsch: pronti per i viaggi interstellari.






Il fusore venne costruito da Philo Farnsworth durante i primi anni 30 mentre sperimentava un tubo a
vuoto per l’uso della televisione. Nel suo prototipo multipactor, gli elettroni emessi dall’elettrodo si fermavano a metà strada in un campo magnetico alternante ad alta frequenza. In questa maniera gli elettroni aumentano la loro energia e vengono concentrati in un punto preciso dello spazio.L’inizio di questa ricerca porterà alla creazione del fusore nucleare modello che verrà sviluppato in seguto da Hirsch-Meeks e da altri ricercatori. 

Da non confondere la fusione nucleare con la reazione nucleare, infatti nella reazione gli atomi producono una reazione a catena che genera un numero esponenzialmente enorme di atomi. in tutte e due i casi si generano neutroni utili per molte applicazioni anche se nel secondo caso la quantità di neutroni e molto superiore al precedente.


Le applicazioni riguardano futuri motori spaziali e possibili strumentazioni a raggi X, in quanto il fusore che risulta essere maggiormente sicuro rispetto al reattore, emette comunque radiazioni pericolose. 
Il vantaggio della tecnologia a fusione nucleeare è che può essere costruita anche da liceali per progetti scientifici e l'energia è facilmente controllabile ad esempio:

"Ogni elettrodo è ricavato da anse di tondini di acciaio inossidabile unite di solito ad angolo retto con una saldatura a punti in modo da formare una gabbia sferica. Le dimensioni degli elettrodi del fusore non sono molto critiche. La dimensione dell'elettrodo esterno può variare dalla dimensione di una palla da baseball a quella di una da beach-ball (diametro da 100 a 600 mm), e l'elettrodo interno dalle dimensioni di una pallina da ping-pong a quelle di una palla da baseball (diametro 40 a 100 mm). Abitualmente questo tipo di progetti adoperano il trasformatore ad alta tensione delle insegne al neon oppure delle macchine a raggi-X, ed il rettificatore ad alta tensione venduto nei negozi per ferramenta ed elettrotecnica. Cavi del tipo di quelle per le candele per auto convogliano la potenza elettrica, e candele oppure isolanti ceramici simili la passano dentro la camera a vuoto. Il deuterio è disponibile in bottiglie pressurizzate coibentate (destinate alle università) e non si tratta di un materiale nucleare soggetto a controlli. I neutroni possono essere rilevati dalla misura della radioattività indotta in fogli o lamine di alluminio, argento oppure indio, dopo che i neutroni sono moderati (rallentati) con cera, acqua o plastica. Si può anche adoperare un materiale plastico luminescente ai neutroni, assieme a un sistema fotorivelatore. Rivelatori avanzati e molto sensibili di neutroni che usano tubi riempiti di trifluoruro di boro oppure elio-3 stanno diventando sempre più comuni, ma i componenti per la costruzione di un contatore di neutroni funzionante sono sempre più difficili da trovare nel mercato dell'usato. Di solito la maggiore spesa è la pompa aspirante per generare il vuoto."



Le tensioni impiegate sono estremamente pericolose (eccedono i 20.000 volt), e l'emissione di neutroni può costituire un pericolo se vengono usate differenze di potenziale sopra i 40 kilovolt. L'emissione di raggi-X è il maggiore pericolo radiologico associato con il fusore, e devono essere prese una serie di misure di radioprotezione per schermare le zone radiotrasparenti ai raggi-X, come ad esempio qualsiasi finestrella di osservazione.
Un fusore nucleare è stato messo in commercio da una divisione della DaimlerChrysler Aerospace che è oggi chiamata NSD-Fusion GmbH (www-nsd-fusion.com).
Tuttora le ricerche vanno avanti. Siamo proiettati verso il futuro e nuove fonti di energia? 
Direi di si, ne da conferma il programma Daedalus prima, e Icarus poi che mira alla progettazione di una nave interstellare capace di viaggiare con un motore a fusione verso Alpha Centauri B a 4,4 anni luce dalla Terra. Infatti intorno a quella stella è stato trovato un esopianeta simile alla terra per massa e  composizione. Il sistema di Alpha centauri sarebbe raggiungibile secondo i calcoli con un motore a Fusione nucleare in 50/60 anni. La Icarus supererà di migliaia di tonnellate il suo progenitore e sarà assemblata nello spazio. Teoricamente il lancio è previsto per il 2050. Anche se il motore non sarà quello a fusione classico ipotizzato per la Daedalus. Per la Icarus è ipotizzato un nuovo motore, in questo nuovo motore il vero problema è però il carburante, il reattore a fusione utilizza un sistema a contenimento inerziale e fasci di elettroni per comprimere e fondere capsule di Helium-3, un isotopo molto raro sulla Terra e molto complesso da produrre.
Mi sento un Spock nel film Star Trek solo a parlarne...
riusciremo a creare una razza interstellare?
Credo che possiamo farcela se ognuno di noi si ricorda il mio consiglio:

Open your mind.

domenica 13 aprile 2014

Siamo stati realmente sulla luna? La risposta è SI prove incontrovertibili.

La risposta semplice è: Sì.

Tagliando la testa al toro ed a mille elucubrazioni mentali esiste un filmato che attesta i vari strumenti dell'allunaggio dei resti dell' Apollo 16. La sonda LRO fotografa la luna a pieno e riprende il sito dell'allunaggio.


Senza speculazioni alluna è stata realmente conquistata. (E' anche vero che esisteva un piano alternativo con le riprese video dell'allunaggio ma questa è una storia poco interessante)

Open your mind.

sabato 12 aprile 2014

La missione OSIRIS-REX nel 2018

La NASA mira a Bennu
Bennu (l'asteroide conosciuto come "1999 RQ36") è una vera e propria capsula del tempo da 4,5 miliardi di anni fa. Un incontaminato, asteroide carbonioso contenente il materiale originale dalla nebulosa solare, da cui il nostro sistema solare formato. Questa è la prima missione degli Stati Uniti per portare campioni da un asteroide sulla Terra, che trova posto nel programma di esplorazione della NASA Solar System nel comprendere non solo l'origine del Sistema Solare, ma l'origine di acqua e materiale organico sulla Terra.




Tra le chicche della missione c’è da tenere presente che Bennu è il nome di una divinità zoomorfa del pantheon egizio come la sonda che è stata creata per osservare l’asteroide.
Principali obiettivi scientifici OSIRIS-Rex sono disponibili:
  • Estrarre e analizzare un campione
  • Creare mappe dell'asteroide
  • Documentare il sito di estrazione
  • Misurare la deviazione dell'orbita causata da forze non gravitazionali
  • Confrontare le osservazioni del asteroide con le osservazioni terrestri

L’ OSIRIS-Rex sarà lanciato dalla Terra e viaggiarà per quasi due anni verso l'asteroide Bennu. All'arrivo, OSIRIS-Rex dovrà mappare la superficie complessiva, creerà un modello 3D di forma dettagliata dell'asteroide. OSIRIS-Rex dovrà anche misurare la grandezza della Yarkovsky , un fattore nelle orbite degli asteroidi che potrebbero costituire una minaccia per la Terra. Il satellite non atterrerà su  Bennu, ed estenderà il braccio robotico per ottenere un campione di materiale di superficie incontaminata (almeno 60 grammi o 2,1 once).

Riportando alla Terra il campione in una capsula, un modello collaudato originariamente utilizzato durante la missione della NASA Stardust , il materiale sarà poi studiato dagli scienziati del NASA Johnson Space Center e da tutto il mondo per indizi circa la composizione del Sistema Solare primordiale, la fonte di ciò che può aver reso possibile la vita sulla Terra. I dati raccolti presso l'asteroide saranno di aiuto alla nostra comprensione degli asteroidi che presentano un pericolo di impatto sulla Terra, e la navicella OSIRIS-Rex sarà un apripista per il veicolo spaziale futuro che esegue ricognizione su tutti gli oggetti minacciosi scoperti di recente.

Il programma spaziale del prossimo futuro sembra sempre più legato alla ricerca di materiali da sfruttare al di fuori del sistema planetario Terra. In questo caso la ricerca di futuri mezzi di trasporto ed esplorazione dello spazio e il miglioramento delle tecnologie correlate porterà presto l’uomo a confrontarsi con tutta l’esobiologia che lo attende fuori dal pianeta Terra.

Tu lettore sarai pronto? 


Open your mind.

venerdì 11 aprile 2014

NASA Constellation Program


La NASA sta continuando nel programma Constellation che vede l’uomo impegnato nella riconquista della luna, marte e altri pianeti e satelliti. 



Prevede di sviluppare una serie di veicoli spaziali per sostituire lo Space Shuttle e inviare astronauti sulla Luna e successivamente su Marte. Attualmente, la NASA è in fase di progettazione di due booster, l'Ares I e Ares V. Ares avrà la sola funzione di lanciare gli equipaggi delle missioni in orbita. Ares V sarà progettato per lanciare hardware per l'impiego in missioni e avrà una capacità di sollevamento più pesante del richiamo Ares I, quindi in pratica un trasportatore di strumentazione e materiali. In aggiunta a questi due booster, la NASA sta progettando una serie di altri veicoli spaziali per l'uso durante Constellation. Questi includono la capsula dell'equipaggio Orion, stage partenza Terra e il lander lunare Altair. Ares-1 dovrebbe diventare operativo a partire dal 2015, quando trasporterà 4 astronauti alla volta verso la Stazione Spaziale, quindi, quando nel 2021, l'uomo tornerà sulla Luna servirà per trasportare 4 astronauti in orbita terrestre, dove un altro razzo ancor più potente, Ares 5, lo raggiungerà con il materiale necessario per raggiungere la Luna (il modulo lunare Altair) e darà la spinta necessaria ad Orion per raggiungere l'orbita lunare.

Mi sorge una domanda: perché dopo tanto tempo e tanto apparente disinteresse la NASA vuole tornare sulla luna ed addirittura con 4 missioni umane in poco tempo? E soprattutto perché inizia un nuovo  e costoso programma spaziale e di colonizzazione umana con razzi chiamati ARES, non solo il dio della guerra ma la parte più sanguinolenta di essa. 

Vi riporto sotto la lista delle missioni previste e il link della nasa:
http://www.nasa.gov/exploration/home/index.html#.U0gIc169d-U


Porsi delle domande è fondamentale per capire e avanzare nella conoscenza e… anche tu lettore…
open your mind.



OrdineMeseAnnoMissioneDurataEquipaggioPiattaforma di lancioNote
128 ottobre2009Ares I-X~2 min.039BTest del primo stadio del lanciatore Ares I-X con quattro segmenti SRM e dello stadio superiore.
Missioni pianificate
2agosto o settembre2013Ares I-Y~8 min.039BPrimo test di un lanciatore Ares I-Y con cinque segmenti, lo stadio superiore e un motore fittizio J-2
3Gennaio2014Orion 1~14 gg039BPrimo volo orbitale della navetta Orion senza equipaggio
4Marzo2014Orion 2~14 gg239BProva generale per la prima missione con equipaggio, inclusa dimostrazione delle operazioni di rendezvous e di avvicinamento alla stazione spaziale. Primo aggancio con la stazione e primo volo orbitale con equipaggio.
5Giugno2014Orion 3~14 gg239BSecondo aggancio con la stazione spaziale.
6Settembre2014Orion 4~90 gg339BPrima missione cargo per la stazione spaziale, con rotazione dell'equipaggio
7Marzo2015Orion 5~180 gg339BMissione verso la stazione spaziale con rotazione dell'equipaggio.
8Settembre2015Orion 6~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
9Marzo2016Orion 7~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
10Settembre2016Orion 8~180 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
11Marzo2017Orion 9~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
12Settembre2017Orion 10~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
13Marzo2018Orion 11~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
14Giugno2018Ares V-Y39AVolo inaugurale dell'Ares V.
15Settembre2018Orion 12~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale.
16Dicembre2019Altair 139AVolo inaugurale del modulo lunare Altair.
17Dicembre2019Orion 1321 gg039BVolo in orbita lunare senza equipaggio. Inaugurazione del modulo Altair 1.
17bMarzo2019Orion 14~7 gg339BVolo per la stazione spaziale
18Giugno2019Altair 239Amodulo lunare per Orion 15
19Giugno2019Orion 1521 gg439BPrima missione lunare con equipaggio. Primo atterraggio lunare del programma. Settimo atterraggio lunare in assoluto, il primo dal 1972.
20Settembre2019Orion 16~30 gg339BVolo per la stazione spaziale
21Dicembre2019Altair 3039Amodulo lunare per Orion 17
22Dicembre2019Orion 1721 gg439BOttavo atterraggio lunare con equipaggio. Secondo atterraggio lunare del programma
23Marzo2020Orion 18~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale
24Giugno2020Altair 4039Amodulo lunare per Orion 19
25Giugno2020Orion 1921 gg439BNono atterraggio lunare con equipaggio. Terzo atterraggio lunare del programma
26Settembre2020Orion 20~30 gg339BVolo verso la stazione spaziale
27Febbraio2021Orion 21~28 gg439BVolo verso la stazione spaziale
28Maggio2021Altair 5039AModulo lunare per Orion 22
29Maggio2021Orion 2221 gg439BDecimo atterraggio lunare con equipaggio. Quarto atterraggio lunare del programma

giovedì 10 aprile 2014

Lockheed Martin crea le armi Laser per US Army

Lockheed Martin usa la più potente arma laser portatile che abbia mai creato in gara hi-tech per sostituire i missili






  • Un laser di 30 kilowatt testato per la prima volta
  • Combina laser multipli in un singolo fascio
  • Potrebbe alla fine essere montati su carri armati, elicotteri e jet
  • Diverse aziende che lavorano per sviluppare armi laser 



Si tratta di un'arma che potrebbe significare la fine di missili tradizionali.
Lockheed Martin ha rivelato che è stato testato il laser in fibra elettrico da 30 kilowatt, la potenza massima mai sparata.
L'azienda dice che l'arma potrebbe alla fine essere montata su aerei, carri armati e aerei da combattimento - e sarà triplicata la forza prima di essere utilizzata in combattimento. 




Il processo, chiamato combinazione di fascio spettrale, invia raggi da più moduli laser in fibra, ciascuno con una lunghezza d'onda unico, in un combinatore che forma un unico fascio potente e di alta qualità. 
'Lockheed Martin ha aperto il diaframma per alta potenza, sistemi laser azionati elettricamente adatti per applicazioni militari,' ha detto il dottor Ray O. Johnson, senior vice president e chief technology officer di Lockheed Martin.
'I progressi nei componenti laser disponibili, insieme con la maturità e la qualità della nostra tecnologia innovativa verrà utilizzata, supportano il nostro obiettivo di fornire sistemi d'arma laser leggeri e robusti, su piattaforme militari come aerei, elicotteri, navi e camion.'

La dimostrazione di successo è l'ultimo tentativo della società di creare un'arma valida laser portatile. 
Precedenti manifestazioni armi laser nel settore hanno mostrato acquisizione del bersaglio, il monitoraggio e la distruzione. 
Tuttavia, queste soluzioni sono state limitate per uso militare tattico perché i loro tentativi avevano dimostrato grandi problemi: potenza e esigenze di raffreddamento non prontamente supportati da test militari terrestri e piattaforme aeree. 
'Il laser ad alta energia serve come il cuore di un sistema d'arma laser,' ha detto il dottor Johnson.
'Questa pietra miliare di 30 kilowatt dimostra il nostro impegno a produrre l'alta qualità del fascio e ad alta potenza necessaria per affrontare una serie di operazioni difensive militari alla “velocità-di-luce" .'
Il progetto ha ricevuto un finanziamento dalla US Army, che sta anche lavorando con Boeing su un'arma laser funzionante e montata.

COME FUNZIONA 
'E' come un prisma inverso ', ha detto John Wojnar, direttore del business development per il business sistemi laser Lockheed Martins.
'Laser con lunghezze d'onda leggermente diverse vanno nel combinatore e vengono fuori come un singolo raggio.'
Il risultato è un sistema laser in fibra in grado di produrre 100 chilowatt o più di potenza ad alta qualità necessari per una vasta gamma militare applicazioni alla velocità della luce sia per quanto riguarda i sistemi di difesa a piattaforme aeree, terrestri e marittime.

I Video pubblicati qui sotto sono ufficiali e provano come queste armi sono utilizzate per difendere, e un giorno saranno utilizzate per attaccare...il futuro è qui....caro lettore....












Open your mind.





mercoledì 9 aprile 2014

Nuova Tecnologia: Schermi Olografici 3D oggi sono una realtà

Nuova Tecnologia: Schermi Olografici 3D oggi sono una realtà






Questo tipo di tecnologia è stata a lungo immaginata da autori come George Lucas nel famoso film di fantascienza Star Wars. Si tratta della proiezione interattiva e 3D di immagini nell'aria. Oggi esistono diverse aziende che vendono per eventi particolari la tecnologia capace di proiettare tali immagini. Naturalmente la stanza e la proiezione vanno preparate anticipatamente e accuratamente ma l'effetto è di sicuro impatto.


Come riportato dal sito produttore: http://www.laserentertainment.com/it/tecnologie-servizi-sales-hire/holo-3d-video-laser/

“Mediante appositi pannelli semitrasparenti con particolari caratteristiche riflettenti, è possibile creare un effetto di proiezione tridimensionale. Queste proiezioni 3D possono anche interagire con un attore o con un presentatore su un palco o in occasione di presentazioni di prodotti per fiere, vetrine, pubblicità,la dimensione dell'effetto proiettato varia a seconda della dimensione dei pannelli e del soggetto da proiettare.La proiezione viene realizzata mediante videoproiettori DLP con risoluzione Full HD o superiore per la miglior riuscita e qualità dell'effetto. 
Ogni progetto deve essere pensato e studiato "ad hoc" ed inserito in uno spazio adeguato alla visualizzazione (black-box o palco preparato). La produzione del filmato 3D richiede tecniche ed accorgimenti particolari che realizziamo direttamente nel ns. studio, dalle riprese al montaggio ed editing in computergrafica, la sincronizzazione alla relativa base sonora o testo speakerato.
Per realizzare questi effetti impieghiamo diverse tecniche e metodologie, prescelte in base alla miglior resa dell'effetto richiesto, alla grandezza della proiezione e al tipo di applicazione e location dell'evento
Utilizziamo schermo holografici a pellicola con tecnica di semiriflessione a 45°, oppure nuovi speciali schermi semitrasparenti verticali (non rigidi), che consentono anche di essere impiegati su palchi per conventions e presentazioni.
Disponiamo anche di display di diverse dimensioni, dalla Holobox 3D ai piccoli display Dreamoc 3D con forma piramidale, ideali per impieghi fieristici o promozionali o per singoli eventi.
Nelle foto e nei video qui sotto potete vedere alcuni esempi di video-laser holo 3D“




Potrebbe questo tipo di proiezione essere utilizzato per simulare fantasmi o orbs, ma l'unica cosa certa è che sarebbe  uno scherzo molto costoso e poco efficiente in zone aperte.

Il futuro è vicino...e tu caro lettore... open your mind